La divinazione è la presunta capacità di ottenere informazioni, ritenute inaccessibili dalle normali modalità del conoscere, la divinazione è un fenomeno culturale da sempre osservato dagli antropologi in molte religioni e culture in tutte le epoche. In ogni luogo del mondo vari popoli e culture hanno sviluppato i propri metodi di divinazione. Le predizioni divinatorie rispondono ad una delle esigenze umane, fugare l’incertezza del futuro e conoscere l’ignoto, il pensiero sociale è che l’informazione cercata sia a disposizione di qualche forza soprannaturale e che questa possa essere trasferita nel mondo naturale. La divinazione si può classificare in due gruppi: divinazione induttiva basata sull’interpretazione di segni o eventi oggettivi e presuppone la conoscenza di un’arte da parte dell’indovino. divinazione intuitiva, basata sulla rivelazione da parte di un’entità soprannaturale, presupponendo una particolare predisposizione da parte dell’indovino. Chi pratica la divinazione è chiamato in diversi modi tra i quali: indovino, vate, chiaroveggente, sensitivo, veggente, ecc. Le arti divinatorie sono da sempre usate per ricercare una verità nascosta attraverso vari metodi, i più usati sono la lettura dei tarocchi, l’oroscopo solare e l’antico oracolo delle Rune. E’ doveroso ricordare che ad ogni nostra azione corrisponde sempre una reazione e quindi il nostro futuro è sempre e comunque il risultato delle nostre scelte, in sostanza siamo sempre noi i responsabili del nostro futuro. Qui illustriamo alcuni tra i metodi più usati nelle arti divinatorie.

ACHILLEOMANZIA: Antichissima pratica divinatoria cinese che si avvale di steli di Achillea Ptarmica, in cinese Che, da cui deriva il nome originario Che Pou. Si usava per predire avvenimenti pubblici. E’ utilizzata ancora oggi come base del I King, o Libro dei Mutamenti. Dividendo successivamente 50 steli, se ne ottengono 6 da cui si ricava un esagramma dei sei tratti interi o spezzati sovrapposti da interpretarsi secondo le regole dell’I King. Gli esagrammi possibili, o Koua, sono 64.

ACUTOMANZIA: Mantica di origine recente, forse originata nel Settecento, che si pratica mediante spilli o aghi. Si possono gettare sette spilli chiari e uno nero, spezzato in due, su di un tavolo e interpretare le figure che risultano. Oppure si gettano in acqua tredici aghi asciutti: il responso è favorevole se gli aghi galleggiando rimangono separati, sfavorevole se tendono a unirsi. Si possono anche mettere 24 aghi in un mucchio entro un circolo e disperderli colpendoli con una pallina: vengono interpretate le posizioni assunte dagli aghi spinti fuori dal cerchio.

AEROMANZIA: Antica divinazione che si praticava osservando le increspature provocate dal vento sulla superficie dell’acqua contenuta in un bacile di rame.

AGALMATOMANZIA: Mantica originaria dell’Egitto, praticata osservando i movimenti, reali o illusori, di una statua o ascoltando le parole da essa proferite.

AIGOMANZIA:Divinazione originaria di Delfo, in Grecia, si praticava lasciando cadere sul vello o in un orecchio di una capra destinata al sacrificio alcune gocce di acqua ed osservando le reazioni dell’animale.

ALETTRIOMANZIA: Divinazione praticata in Grecia per mezzo di un gallo. Si tracciava per terra un cerchio dividendolo in 24 spazi nei quali scrivevano le lettere dell’alfabeto, ponendo su ognuna un chicco di frumento. Si metteva poi il gallo entro il circolo e si prendeva nota delle lettere corrispondenti ai grani beccati, formando con esse, anche mediante anagrammi, delle parole che davano risposta alle domande fatte.

ALEUROMANZIA: Divinazione praticata per mezzo di farina di frumento. E’ stata praticata da moltissimi popoli in modi diversi. Nel Medioevo si praticava nascondendo in mucchi di farina foglietti sparsi a caso, su cui erano scritti i responsi.

ALOMANZIA: Divinazione praticata tramite il sale. Vengono osservati i modi con cui si scioglie nell’acqua o come crepita nel fuoco. Altre volte se ne mette un pizzico sulla mano di un malato e, a seconda della disposizione che assumono i granuli, si traggono divinazioni mediche.

AMNIOMANZIA: Divinazione praticata esaminando l’amnio. Secondo tale divinazione se i bambini “nascono con la camicia”, ossia con la testa o il corpo coperti dall’amnio, saranno fortunati per tutta la vita, mentre le bambine diventeranno suore. Alcuni popoli traggono auspici anche dal colore dell’amnio.

AMNOSCOPIA: Divinazione praticata mediante l’osservazione delle viscere di un agnello.

ANAGRAMMATOMANZIA: Divinazione praticata facendo l’anagramma di un nome proprio o di una parola o di una frase che si riferiscono a qualche evento, per ricavarne presagi o consigli. E’ una divinazione moderna.

ANEMOMANZIA:Presso i Greci e i Romani così era chiamata una forma di divinazione che si praticava tramite osservazione del vento. Si considerava la sua azione sulle foglie staccate da un albero, o sul fogliame, o su campanelli che il suo soffio faceva suonare.

ANTROPOMANZIA: Sacrificio umano fatto per divinare il futuro. La testimonianza più antica di tale pratica è contenuta nella Bibbia (Re, II, 23, 10), dove si legge che gli Ebrei sacrificavano per questo motivi i loro figli a Moloch. Ma in molte altre civiltà era praticata una divinazione del genere, presso i Romani ad esempio, anche se raramente, si leggevano le viscere di uomini sacrificati appositamente, così come si faceva con gli animali, sembra addirittura che esistesse un ordine specifico di Aruspici. I Lusitani, secondo Strabone praticavano questa mantica, come anche, secondo Crome (Storia della Polonia, VII), gli Sciti e i Tartari. Lo storico arabo Ibn Khaldun (XIV secolo) parla di prigionieri fatti sventrare da alcuni tiranni che volevano così conoscere il proprio futuro.

APANTOMANZIA: Pratica di prevedere il futuro tramite l’analisi di un qualsiasi avvenimento. Molto diffusa, secondo la tradizione popolare bisogna considerare il primo fatto della giornata, stabilendo alcuni schemi: per esempio, la civetta, un gatto nero, oppure una gallina bianca sono sintomo di disgrazia, mentre un cane bianco ed un bambino biondo indicano buona sorte.

ARACNOMANZIA: Divinazione che si pratica tramite l’osservazione del movimento di uno o più ragni. Molto diffusa, in pratica un pò dappertutto, è praticata con sistemi diversi. Uno per tutti consiste nel chiudere un ragno in una scatola insieme a diversi foglietti su cui sono scritti numeri o parole. Il mattino successivo i foglietti rovesciati daranno la risposta.

ARITMOMANZIA: Antica forma di divinazione ottenuta tramite i numeri. Era utilizzata dai Cinesi, dai Caldei, dagli Ebrei, dai Greci e dai Romani. L’aritmomanzia si fonda sul valore numerico delle lettere nell’ordine alfabetico: vale a dire A=1, B=2, C=3 e così via. Ad esempio nel nome Cristian si ha 3 + 18 + 9 + 19 + 20 + 9 + 1 + 14 =93; 9 + 3=12; 1+2=3. Il 3 quindi è il numero di questo nome. Quanto al significato dei numeri e alla loro interpretazione i criteri variano a seconda delle teorie numerologiche e delle tradizioni.

ASSINOMANZIA: Forma di divinazione per mezzo di una scure. Di origine orientale, era conosciuta e praticata anche dai Greci: si lanciava una scure contro un tronco e se ne interpretavano le vibrazioni. Nel Medioevo si praticava qualcosa di molto simile per cercare tesori e/o persone scomparse: si collocava la scure in verticale sul terreno, o in bilico sul ferro, ci si danzava intorno fin quando la scure non cadeva e il manico indicava la direzione da seguire.

ASTRAGALOMANZIA: Divinazione per mezzo degli astragali, ossi del tarso, in seguito sostituiti dai dadi. Si gettavano a caso osservando poi le figure che ne risultavano. Più tardi si scrissero su di essi le lettere dell’alfabeto traendone parole, oppure si interpretarono i numeri dei dadi facendoli corrispondere alle lettere dell’alfabeto.

ASTROLOGIA: Arte divinatoria che presume di determinare i vari influssi degli astri sul mondo terreno e in base ad essi prevedere avvenimenti futuri o dare spiegazione a fatti ed eventi passati rimasti sconosciuti.

BATRACOMANZIA: Pratica per prevedere le condizioni climatiche, fondata sull’osservazione del comportamento di una rana o di un rospo.

BELOMANZIA: Divinazione per mezzo di frecce. Fu molto diffusa, praticata dai Greci, dagli Ebrei, dai Caldei, dagli Sciti, dagli Arabi, dai Turchi, dai Persiani, dai Germani.

BIBLIOMANZIA: Divinazione ottenuta per mezzo di un libro sacro. Praticata nel mondo cristiano, ovviamente con la Bibbia, soprattutto nel Medioevo, anche se costantemente avversata dalla Chiesa. Si apriva il libro a caso inserendo fra le pagine un ago d’oro, e si leggeva il versetto che iniziava la pagina a destra.

BOSTRICOMANZIA: Divinazione ottenuta per mezzo dell’osservazione dei riccioli di un bambino agitati dal vento.

BOTANOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo di vegetali. Si utilizzavano, e si utilizzano tutt’oggi, metodi alquanto diversi tra loro.

BROCOMANZIA: Divinazione per mezzo della pioggia.

BRONTOMANZIA: Divinazione per mezzo del tuono. Praticata dai Greci, dagli Etruschi, dai Romani e dai Caldei, si basava sull’interpretazione dei tuoni e fulmini, a seconda della zona del cielo in cui cadevano o anche del fatto se scendevano dal cielo o salissero dalla terra.

CAFFEOMANZIA: Divinazione ottenuta tramite l’osservazione dei fondi di caffè. In Occidente tale mantica risale al XVII e si basa essenzialmente sul trattato di Tomaso Tamponelli. Il caffè, macinato e bollito, si lascia raffreddare in una tazza. Si beve senza agitare e poi si rovescia la tazza su un piatto facendola ruotare più volte. Le figure formate dai fondi rimasti nella tazza serviranno per interpretare il presente. Con quelle dei fondi caduti sul piatto verrà interpretato il futuro.

CAPNOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’osservazione del fumo. In principio si interpretava il fumo proveniente dalle vittime bruciate. Nel Medioevo si bruciavano invece erbe o semi, in particolar modo quelli di sesamo, papavero e verbena.

CAROMANZIA: E’ così chiamata qualsiasi tipo di divinazione ottenuta in stato di sonno, ipnosi o trance.

CARTOMANZIA: Divinazione praticata mediante le carte da gioco. Tale mantica risale, sembrerebbe, al 1770 quando un fabbricante di parrucche, Alliette, pubblicò, sotto lo pseudonimo-anagramma di Etteilla, un opuscolo sul come fare le carte con un gioco di picchetto. Si distinguono due tipi di divinazioni: quella con le carte comuni e quella con i Tarocchi. La prima può essere eseguita in tre maniere diverse: il metodo simbolico con 32 carte (asso, sette, otto, nove, dieci, fante, donna, re, dei quattro semi); il metodo italiano (praticato con le stesse carte); quello francese con 52 carte.

CATOPTROMANZIA: Divinazione praticata per mezzo degli specchi. Si praticava con metodi diversi e con specchi diversi (bianchi per le donne, neri per gli uomini).

CEFALOMANZIA: Divinazione praticata con la testa di un asino o di un giustiziato, che veniva arrostita per trarne dei responsi.

CEROMANZIA: Divinazione fatta con cera fusa che viene gettata lentamente nell’acqua per ottenere figure che dovranno poi essere interpretate.

CHELONIOMANZIA: Antichissima divinazione cinese ottenuta osservando le screpolature provocate dal fuoco nel guscio di una tartaruga.

CHIAMBOLIA: Divinazione ottenuta lanciando fave bianche e nere. Usata soprattutto dai Greci.

CHIROMANZIA: Divinazione per mezzo dell’osservazione della mano. I principali dati di osservazione sono i monti, le linee, le figure, i segni. I monti sono 7 rigonfiamenti che si trovano alla radice delle dita e lungo il margine esterno: a cominciare dal monte di Venere, sotto il pollice, troviamo il monte di Giove sotto l’indice e via via, quelli di Saturno, del Sole e di Mercurio, a cui seguono, lungo il margine, quelli di Marte e della Luna. Le linee principali sono quattro: la linea della vita, che ha inizio sotto il monte di Giove e contorna il monte di Venere, essa rappresenta la durata dell’esistenza dell’individuo e la salute; la linea del cuore, che inizia tra l’indice e il medio e volge verso il monte di Mercurio, rappresenta gli amori e gli affetti dell’individuo; la linea di testa, fra le prime due, rappresenta l’intelligenza e la salute mentale; la linea di fortuna, che le taglia perpendicolarmente scendendo dalla base del medio, rappresenta gli accadimenti e le difficoltà che l’individuo incontrerà nella sua vita. Vi sono poi quattro linee secondarie: il braccialetto, attorno al polso, una o più linee; la via lattea, dalla linea di fortuna al monte di Mercurio; la linea del Sole, dalla linea del cuore al monte del Sole; la cintura di Venere, a semicerchio dal monte di Saturno al monte del Sole. Le figure derivano dall’incrocio delle linee e sono tre: il grande triangolo, formato dalle linee di vita, di testa e di fortuna; il piccolo triangolo, tra la via lattea, la linea di fortuna e la linea di testa; il quadrangolo, compreso tra la linea di cuore, di testa, di fortuna e la via lattea. I segni sono dieci figure geometriche irregolari che vanno sotto il nome di stelle, quadrati, punti, isole, triangoli, croci, rami, cerchi, catene e griglie. I criteri maggiori sono la lunghezza, la solidità, il colore e il calore. L’esame della mano, per risultare efficace, deve essere fatto ad individui che abbiano superato il decimo anno di vita. Il principale trattato su cui si basa tale mantica è quello di J.A. Rampalle, La chiromantie naturelle (1653).

CHITONOMANZIA: Divinazione ottenuta dall’osservazione del modo in cui ci si veste. Nell’Antica Roma lo sbagliarsi nell’indossare un capo era considerato cattivo presagio. Ancora oggi, nella tradizione popolare, indossare una maglia alla rovescia indica lieta sorpresa, mentre infilarsi i calzini alla rovescia guadagno.

CINOMANZIA: Divinazione basata sull’osservazione del comportamento dei cani. E’ molto antiche, se ne è trovata testimonianza infatti anche su alcune tavolette babilonesi. Secondo la tradizione popolare il cane che ulula alla Luna è presagio di morte.

CLEDONOMANZIA: Divinazione ottenuta traendo responsi da parole udite casualmente. Ad esempio, se, per strada, udiamo un passante che dice “certamente” mentre ci chiediamo se una nostra speranza si attuerà, sarà un buon auspicio.

CLEIDOMANZIA: Divinazione per mezzo di una chiave. Nel Medioevo questo metodo era utilizzato per scoprire il colpevole di un qualche delitto. Si poneva la chiave sulla Bibbia, e se, pronunciando il nome della persona sospettata la chiave si muoveva, allora essa era colpevole.

CLEROMANZIA: Con tale nome vengono indicate tutte quelle forme di divinazione che si avvalgono di oggetti (dadi, spilli, pietre, ecc.) tirati a sorte.

COCCHIGOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo del canto del cuculo. Ancora oggi nelle campagne è possibile trovare qualcuno che la pratica.

CODONOMANZIA: Divinazione per mezzo dell’interpretazione del suono delle campane. Di solito se si sente suonare più campane è di buon auspicio, udire una campana solitaria, invece, è cattivo presagio.

CORACOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’osservazione del volo o del comportamento dei corvi. Praticata soprattutto presso gli Etruschi.

COSCINOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’osservazione dei movimenti di un setaccio, posto in equilibrio sulla punta di due forbici.

CRISTALLOMANZIA: Una delle forme più diffuse di Catoptromanzia, praticata con sfere di cristallo o coppe e bicchieri pieni di acqua. Le immagini di eventi passati, presenti e futuri appaiono sulla superficie della sfera e sono visibili solo dall’indovino.

CUBOMANZIA: Forma di astragalomanzia praticata con dadi a sei facce numerate. Era praticata dai Greci e dai Romani.

DATTILOMANZIA: Divinazione praticata con un anello, chiamata così perchè inventata da n indovino frigio di nome Dattilo. Si faceva dondolare un anello appeso ad un filo su di una bacinella intorno a cui erano scritte le lettere dell’alfabeto: l’anello oscillando, indicava alcune lettere che venivano composte in parole.

DATTILOSCOPIA: Divinazione esposta da Jean Belot nel XVII secolo e basata sull’analisi delle dita, ognuna delle quali corrisponde ad un pianeta, mentre le falangi corrispondono ad un segno dello zodiaco. Può essere considerata un completamento della Chiromanzia.

DEMONOMANZIA: E’ cosi chiamata qualsiasi mantica che richieda l’intervento di entità soprannaturali, e in particolare, malefiche.

DENDROMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’osservazione degli alberi. Si considerano l’aspetto, lo stormire del fogliame, ecc.

EMPIROMANZIA: Divinazione praticata gettando nel fuoco varie sostanze e osservando le reazioni della fiamma. E’ da distinguere dalla piromanzia, che al contrario si basa sulla semplice osservazione del fuoco.

EPATOSCOPIA: Forma di divinazione antichissima praticata osservando attentamente il fegato. Nacque in Mesopotamia nel 2000 a.C., ma venne praticata anche dagli Etruschi, dai Greci e dai Romani. I Babilonesi utilizzavano modelli di argilla, mentre gli Etruschi modelli di bronzo.

ESTISPICIO: Con tale nome si indica qualsiasi mantica basata sull’esame delle viscere delle vittime sacrificate agli dèi (fegato, stomaco, milza, cuore, polmoni, intestini e reni). Nata probabilmente a Babilonia.

FABANOMANZIA: Divinazione praticata lanciando fave. Nel medioevo era utilizzata anche come rituale magico per cacciare i cattivi spiriti dalla casa.

FILLOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’osservazione delle foglie. Si ascoltava il loro stormire, si osservava il fumo quando venivano bruciate. Era utilizzata soprattutto per problemi di amore.

GAROSMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’osservazione di vasi pieni d’acqua in torno ai quali si collocavano dei ceri accesi.

GASTROMANZIA: Divinazione con la quale si prediva il futuro per mezzo dello stomaco, ovvero l’indovino per mezzo della ventriloquia faceva credere al consultante che a parlare fosse qualche spirito.

GEDUIMANZIA (o Jeduimanzia) Mantica esclusiva degli Ebrei che, secondo la leggenda, si praticava con le ossa di un mitico animale, il Jedua, un mostro che si attaccava alla terra con una sorta di cordone ombelicale e distruggeva i raccolti.

GEMMOMANZIA: Divinazione praticata facendo scivolare delle gemme in una bacinella piena d’acqua.

GENOMANZIA: Divinazione che consentiva di conoscere in anticipo il sesso del nascituro, semplicemente osservando il comportamento, la nutrizione, ecc. della futura madre.

GEOMANZIA: Mantica antichissima, di origine orientale. Consisteva nel tracciare per terra delle figure ricavate, secondo precise regole, dal lancio, ripetuto per sedici volte, di dadi, o bastoncini.

GEOSCOPIA: Termine coniato dal medico tedesco Kaspar Peucer (1525-1602) e che indicava l’arte di conoscere il carattere degli abitanti di una regione dall’aspetto geografico di quella regione stessa.

GIROMANZIA: Mantica praticata tracciando per terra un cerchio, lungo il quale vanno scritte in ordine sparso le lettere dell’alfabeto. Girando vorticosamente in tondo, ad un certo punto l’indovino barcollerà verso una lettera. Ripetuta più volte l’operazione, sarà possibile ottenere una parola o una frase a risposta della domanda fatta.

ICHING O LIBRO DEI MUTAMENTI: Antichissimo testo considerato sacro in Cina, utilizzato da più di 4.500 anni per ottenere un consiglio prima di prendere una decisione. l’I-Ching è stato inventato da Fu Shi che per primo utilizzò le linee intere e spezzate per rappresentare le forze polari dell’universo: positiva (YANG) e negativa (YIN). L’I-Ching è basato su 64 esagrammi, ciascuno composto da sei linee spezzate (energia yin) o intere (energia yang). Le linee possono essere fisse (YIN o YANG) oppure mobili (YIN che diventa YANG o YANG che diventa YIN).

IDATOSCOPIA: Mantica per prevedere il cambiamento del tempo e avvenimenti futuri osservando degli specchi d’acqua.

IDROMANZIA: Così si chiamano tutte quelle divinazioni effettuate per mezzo dell’acqua. Si può guardare il futuro sulla superficie riflettente dell’acqua, così come avviene per la cristallomanzia o l’Idatoscopia, oppure si possono lanciare oggetti nell’acqua ed osservare le onde che essi provocano; si può ancora versare dell’olio nell’acqua ed analizzarne le forme che assume.

IPPOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo di cavalli. Si osservava l’andatura, con quale piede essi uscivano dalla stalla ed altre cose. E’ una mantica alquanto antica, praticata sicuramente dai Greci, dai Celti e dai Germani.

LAMPADOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo di lampade. In Grecia la torcia, simbolo dell’amore, se bruciava con fiamma chiara indicava felicità nell’amore, o un amore non ricambiato se faceva fumo.

LECANIOMANZIA: Così si chiamano tutte le forme di divinazione che utilizzano recipienti vuoti o pieni d’acqua. Esempi ne sono la idromanzia.

LIBANOMANZIA: Divinazione molto simile alla Capnomanzia, praticata per mezzo di fumo, a differenza di questa, però, ad ogni sostanza bruciata è collegato un pianeta.

LICOMANZIA: Divinazione praticata osservando il comportamento di un lupo, in alcuni popoli anche la sola presenza di un lupo era da considerare cattivo presagio.

LITOBOLIA: Divinazione praticata tramite il lancio di pietre. Ha origini molto antiche, era conosciuta dai Greci e dai Romani.

LITOMANZIA: Divinazione praticata osservando le pietre: il loro aspetto, le loro qualità; ad ogni pietra inoltre erano associate particolari virtù.

LOGARITMOMANZIA: Forma più articolata di Aritmomanzia, in cui ad ogni lettera dell’alfabeto viene associato un numero detto “triangolare” indicato da una tavola apposita.

MELANOMANZIA: Divinazione recente che si pratica per mezzo di macchie di inchiostro. Si procede nel modo seguente: su di un foglio di carta bianco si lasciano cadere 13 macchie di inchiostro, si piega il foglio e si interpretano poi le figure che si sono formate in modo casuale. E’ facile intravedere in questa mantica il successo e la risonanza che ebbe la teoria psicologica delle macchie di Rorschach.

MELOMANZIA: Mantica utilizzata per sciogliere quesiti di tipo amoroso. Per capire se la persona amata corrisponde il nostro amore si possono utilizzare due metodi differenti: si può stringere tra le dita un seme di mela, se esso schizza via la risposta è affermativa, allo stesso modo il nostro sentimento e corrisposto se lanciamo una mela alla persona che amiamo e questa l’afferra e ce la rilancia.

MENOMANZIA: Divinazione alquanto recente che si basa sui cicli mestruali.

METEOROMANZIA: Antica divinazione che si basava sull’osservazione delle comete, delle meteore e delle stelle cadenti.

MOLIBDOMANZIA: Divinazione molto simile alla ceromanzia, unica differenza è che invece della cera nell’acqua si versa del piombo fuso, interpretando poi le figure che si vengono a formare.

NECHIOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’osservazione di un cadavere, o anche di un oggetto che abbia avuto una forte relazione con un cadavere.

NECROMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dell’evocazione dei defunti.

NEFELIMANZIA: Divinazione he si basava sull’osservazione delle nuvole. E’ di origine babilonese.

NUMEROLOGIA: La numerologia è un’antica arte divinatoria che attraverso delle informazioni su una persona (nome, data di nascita, indirizzo e alcuni numeri ricorrenti nella sua vita) è in grado di dare una risposta a molti interrogativi esistenziali, individuando indicazioni e informazioni del passato e del futuro su ciascuno di noi.

OCULOMANZIA: Divinazione molto simile alla catoptromanzia in cui l’indovino ha visioni chiaroveggenti o precognitive guardando gli occhi del consultante.

OFIMANZIA: Divinazione praticata per mezzo dei serpenti, era molto diffusa tra i Greci.

OICOMANZIA: Divinazione di origine antichissima che si basava sull’osservazione di una casa o di una città. Era praticata in Mesopotamia, in Cina ed anche in Grecia.

OMOMANZIA: Divinazione praticata esaminando la scapola di un montone esposta al fuoco. Era praticata dagli Arabi, dai Greci e in gran parte dell’Europa.

ONCOMANZIA: Divinazione a breve. Praticata usando un uomo si va a tentoni, è una cisti, si fanno esami, no è un tumore, si dà un parere, no sono due, si decide una terapia, non avrai grossi effetti collaterali, poi si dice li avrai eccome, poi si cambia, magari non è così, si fanno esami, si dice invece è proprio così, però si modifica comunque la terapia, la facciamo più forte. E, mi raccomando, l’umore è importante.

ONICOMANZIA: Divinazione praticata osservando le unghie della mano. Si teneva conto in particolare della loro forma, della lunghezza e le macchie.

ONIROMANZIA: Divinazione effettuata tramite dei sogni precognitori. Nell’Antica Grecia gli indovini erano soliti dormire nei templi dedicati ad Asclepio per favorire le visioni oniriche.

ONOMATOMANZIA: Così si chiamano tutte quelle mantiche che si basano sull’esame del nome, esempi sono la aritmomanzia e l’anagrammatomanzia.

OOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo di un uovo.

ORNITOMANZIA: Divinazione che si basava sul comportamento degli uccelli. Se ne osservava la specie, il volo, il grido, ecc. Era diffusissima tra gli Etruschi, i Greci, i Romani e gli Arabi.

OROSCOPO SOLARE: E’ un’antichissima arte divinatoria che studia i movimenti degli astri e li mette in rapporto con uomini e cose della terra, supponendo che la posizione delle stelle influenzi direttamente la vita terrestre. La prova più evidente è rappresentata dall’attrazione che la Luna esercita sui liquidi. L’alta e la bassa marea sono infatti dovute alla forza di attrazione magnetica della Luna. I contadini inoltre sanno benissimo che le operazioni di semina, di raccolta, di potatura, di innesto, di trasferimento delle piante, l’imbottigliamento del vino, la molitura dell’olio si devono compiere in determinate date, stabilite sulle fasi lunari. L’astrologia però ritiene che ci sia un influsso anche di tipo psicodinamico sul carattere delle persone, e che esso possa condizionare gli eventi della vita personale degli individui.

PALAMOMANZIA: Divinazione praticata osservando il palmo della mano coperto da una vernice nera brillante, con effetti di catoptromanzia.

PALMOMANZIA: Divinazione che si basava sull’osservazione dei movimenti involontari dei muscoli. Era originaria della Grecia.

PARTENOMANZIA: Mantica che serve per scoprire se una fanciulla è ancora vergine o no.

PEGOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo delle sorgenti. Si gettano nei fiumi delle pietre o altri oggetti e si interpretano le onde e le bolle che si formano.

PIROMANZIA: Divinazione basata sull’osservazione del fuoco.

RABDOMANZIA: Divinazione praticata per mezzo di un bastone (di solito un ramo a forcella). Ha un’origine antichissima ma le notizie in nostro possesso partono dal Cinquecento, quando, in Germania, essa veniva utilizzata nelle miniere per scoprire filoni di carbone. In seguito fu utilizzata soprattutto per scoprire le sorgenti di acqua.

RUNE: Questa arte divinatoria trae le sue origini nella tradizione germanico-vichinga, fu usata anche dal misterioso popolo Celtico come strumento divinatorio. I simboli delle rune ci parlano della vita quotidiana, vengono incisi su tavolette di legno o su sassolini o conchiglie. Le rune sono ventiquattro più la runa bianche, che è senza nome, per l’interpretazione bisogna gettare a terra le rune leggendone il relativo significato.

SAUROMANZIA: Divinazione praticata per mezzo di una lucertola che in Grecia, patria d’origine di questa mantica, era simbolo del potere profetico di Apollo.

SIDEROMANZIA: Divinazione praticata per mezzo del ferro. Di solito si gettava della paglia su di un ferro rovente e si osservava il tempo che impiegava a bruciare, i suoi movimenti durante la combustione ed il fumo.

SPODOMANZIA: Antichissima forma di divinazione. Si tracciavano delle domande sulla cenere dei sacrifici e si lasciava la cenere esposta per una notte intera, il mattino successivo si ricavava la risposta dalle lettere che non si era cancellate.

SPONDILOMANZIA: Mantica di origine greca, si faceva girare una vertebra su se stessa (tipo trottola) e si osservavano i movimenti.

TERATOMANZIA: Divinazione che si pratica analizzando eventi straordinari o mostruosi, come ad esempio la nascita di animali con due teste, di gemelli siamesi, piogge di sangue, ecc.

TRAUMATOMANZIA: Divinazione di origine tartara, basata sull’osservazione delle ferite. Si sa che ancora agli inizi del ‘900 i soldati turchi la praticavano utilizzando per le interpretazioni un libro anonimo, Ikhtiladj Nameh (Il libro delle ferite).

TURIFUMANZIA: Divinazione per mezzo dei fumi di incenso, utilizzata in particolar modo da alcune sette eretiche cristiane.

VITROMANZIA: Divinazione di origine moderna; si pratica spargendo della sabbia fine su di una lastra di vetro e poi passando un archetto sul bordo della lastra stessa. Le figure che si formano dalle vibrazioni vanno poi interpretate.

ZOOMANZIA: Cosi sono chiamate tutte quelle forme di divinazione che si basano sull’osservazione del comportamento degli animali.

 

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