Magia Cerimoniale

La magia cerimoniale viene praticata sin dalle civiltà più antiche, in Europa fu riscoperta nel tardo Medioevo e in seguito nel Rinascimento, lo testimoniano molti antichi Grimori (libri di magia scritti in epoca Medioevale). La Magia Cerimoniale detta anche Alta Magia trova grande popolarità fra gli anni 800 e 900 grazie al contributo dell’Ordine Ermetico dell’Alba Dorata (Golden Dawn) un’organizzazione dedicata allo studio esoterico. L’ultimo grande esponente di questa branca della magia, può essere considerato Aleister Crowley, che riassunse e rielaborò tutto il materiale precedente ed il cui Thelema può essere considerata l’ultima scuola di magia cerimoniale ad essere stata fondata. Una piccola parte di ritualistica cerimoniale è stata infine ereditata dalla religione Wicca, rifondata da Gerald Gardner negli anni ’40 del XX secolo, il quale prese spunto sia dai lavori di Crowley, che da quelli degli esponenti della Golden Dawn o di altri precedenti gruppi esoterici.

La Magia Cerimoniale è composta da quattro fondamentali azioni:

  • La consacrazione di un oggetto conferendogli un potere
  • L’esecrazione o esorcismo per costringere forze maligne ad abbandonare cose o persone
  • L’invocazione ovvero un’orazione o richiesta rivolta ad una Entità Spirituale Benefica
  • L’evocazione di Entità Superiori affinchè si manifestino

La magia cerimoniale è l’antica arte di convocare, invocare e comandare entità spirituali attraverso la pronuncia di formule magiche. Un mago o meglio un operatore esoterico svolge il rituale di magia all’interno un cerchio magico indispensabile come mezzo di protezione dalle energie potenzialmente negative e malvagie, spesso nel cerchio si disegna un triangolo o un altro cerchio dedicato all’evocazione. Il cerchio magico o circolo magico attinge la sua essenza simbolica all’archetipo del cerchio, figura geometrica che è simbolo di pienezza, perfezione e continuità. Il cerchio magico può essere realizzato o disegnato con del gesso bianco, sale grosso, candele, farina, pietre, fiori e cristalli.

La magia cerimoniale può essere utilizzata sia per la magia nera, richiamando forze maligne sia per la magia bianca richiamando spiriti buoni, anche in questo caso però bisogna stare ben attenti, perché i spiriti maligni potrebbero intromettersi nel rito, è bene quindi praticare questo tipo di magia, con cautela e attenzione. Sostanzialmente la magia cerimoniale si divide in due correnti:

– Goetia: Nella quale si evocano creature “diaboliche”, con potere prevalentemente negativo, spesso considerati Demoni.

– Theurgia: Nella quale si evocano entità “angeliche”, con poteri positivi, spesso considerati Angeli.

In qualsiasi caso l’operatore esoterico deve essere in grado di controllare e vincolare le energie che evoca, dirigendole verso lo scopo che aveva prefissato. Per lo svolgimento dei rituali di magia cerimoniale sono indispensabili una serie di accessori come: cristalli, candele, pietre, erbe, amuleti, simboli, sigilli o pentacoli. La Magia non funziona in tutti i casi, è utile valutare attraverso una divinazione quanti interventi sono necessari e in quali tempi potremmo ottenere il risultato desiderato.

 

I rituali di magia non sono suscettibili di dimostrazione scientifica. I risultati sono esclusivamente propiziatori su quanto si prefigge colui che richiede un rituale esoterico.

 

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